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Regolamento

Regolamento Interno

Cap. 1
Convocazione Assemblea Ordinaria per rinnovo cariche sociali, presentazione delle candidature, modalità di voto.

Art. 1 Contenuto del presente Regolamento
Il presente Regolamento Interno contiene le disposizioni per disciplinare la presentazione delle candidature, l’elezione delle cariche sociali, il funzionamento del Comitato Direttivo, per quanto non previsto dal vigente Statuto Sociale.

Art. 2 Convocazione Assemblea Ordinaria per rinnovo cariche sociali
L’Assemblea Ordinaria dei Soci che preveda all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali deve essere convocata entro il quindicesimo giorno dalla data fissata per la riunione.

Art. 3 Presentazione delle candidature
  • Ogni Socio regolarmente iscritto può candidarsi come Consigliere del Comitato Direttivo e/o come Presidente.
  • Ogni Socio può candidarsi contemporaneamente alla carica di Consigliere e di Presidente.
  • Qualora venga eletto come Presidente decade automaticamente la candidatura a Consigliere.
  • Le candidature devono pervenire alla Segreteria del Consorzio Montramito entro sette giorni dalla data fissata per l’Assemblea a mezzo di lettera raccomandata o con altri mezzi che garantiscano la prova dell’avvenuto ricevimento. Il giorno seguente la Segreteria provvede a comunicare i nominativi a tutti i Soci. 

Art. 4 Elezione del Presidente

  • A seguito dell’apertura dell’Assemblea si provvede ad eleggere il nuovo Presidente, successivamente i Consiglieri.
  • Ad ogni candidato viene concessa la parola per dieci minuti al fine di poter spiegare ai presenti le linee strategiche del proprio eventuale mandato.
  • Viene eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti dei presenti.
  • In caso di parità di voti viene eletto il candidato che è iscritto da più tempo al Consorzio sulla base del numero di iscrizione al Libro Soci.

Art. 5 Elezione dei Consiglieri

  • Come previsto da Statuto, possono essere eletti da uno a otto Consiglieri.
  • Vengono eletti i candidati che ottengono il maggior numero di voti dei presenti.
  • In caso di parità di voti viene eletto il candidato che è iscritto da più tempo al Consorzio sulla base del numero di iscrizione al Libro Soci.
Cap. 2
Convocazione del Comitato Direttivo, validità delle sedute, verbale

Art. 6 Numero legale

  • La seduta si apre all’ora fissata nell’avviso di convocazione e diventa valida non appena viene raggiunto il numero legale dei Consiglieri.
  • Nel caso in cui sia trascorsa mezz’ora dall’orario stabilito nell’avviso e non sia stato raggiunto il numero legale, il Presidente ne fa dare atto a verbale, nel quale devono essere elencati i componenti presenti e la seduta viene dichiarata deserta.
Art. 7 Resoconto e processi verbali
  • Di ciascuna seduta viene redatto il verbale che sarà approvato dal Comitato Direttivo nel corso della seduta successiva.
  • I Soci del Consorzio possono ottenerne copia.

Cap. 3
Disciplina delle sedute

Art. 8 Poteri del Presidente

Spetta al Presidente mantenere l’ordine e assicurare l’osservanza dello Statuto, del Regolamento Interno e la regolarità delle discussioni.
Il Presidente:

  • dirige e regola la discussione, applicando le norme dello Statuto e del presente Regolamento
  • concede la facoltà di parlare
  • precisa i termini delle questioni sulle quali si discute e si vota
  • ha la facoltà di prendere la parola in ogni occasione e di intervenire in qualsiasi momento della discussione.
Art. 9 Sedute pubbliche
  • I lavori del Comitato Direttivo non sono aperti.
  • Il Segretario e/o il Collaboratore possono partecipare ai lavori, non avendo tuttavia potere deliberante.
  • Nessuna persona può, ad eccezione di un’espressa decisione del Comitato, assistere le sedute.
  • I Soci del Consorzio possono richiedere la partecipazione ai lavori del Comitato per esporre specifici argomenti, facendone richiesta al Presidente, almeno il giorno prima della riunione.
Cap. 4
Ordini del giorno

Art. 10 Priorità nell’ordine del giorno

Il Presidente o il Vice Presidente, iscrive come primo punto all’ordine del giorno la lettura e relativa approvazione del verbale della seduta precedente, successivamente le comunicazioni dei Consiglieri.

Art. 11 Svolgimento delle seduta
  • La seduta viene presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente.
  • Il Comitato Direttivo procede all’esame degli argomenti iscritti all’ordine del giorno.
  • Un Consigliere può richiedere l’anticipazione o la posticipazione di un argomento dell’ordine del giorno.
  • Terminata la discussione degli argomenti messi all’ordine del giorno, ogni Consigliere può chiedere di portare all’attenzione del Comitato Direttivo argomenti vari, sui quali il Comitato non esprimerà alcun voto.
Cap. 5
Disciplina delle discussioni e dichiarazioni di voto

Art. 12 Disciplina delle discussioni
  • Il Presidente introduce l’argomento all’ordine del giorno prima della discussione.
  • Il Presidente accorda la parola ai Consiglieri che ne hanno fatto richiesta.
  • Può essere proposta in qualsiasi momento della discussione mozione d’ordine con i richiami allo Statuto ed al presente Regolamento.

Art. 13 Dichiarazione di voto e relativa votazione

  • Dichiarata chiusa la discussione non può essere concessa la parola se non per dichiarazione di voto.
  • Le votazioni di norma sono palesi e sono effettuate per alzata di mano.
  • Le votazioni sono segrete quando ne fanno richiesta almeno due Consiglieri.
Cap. 6
Assenza e decadenza dei Consiglieri

Art. 14 Assenza dei Consiglieri

L’assenza alle riunioni deve essere comunicata per iscritto (fax, e-mail) alla segreteria.

Art. 15 Decadenza dei Consiglieri

  • Dopo tre assenze ingiustificate consecutive, la carica di Consigliere decade.
  • Il Comitato Direttivo si riserva la possibilità di valutare la decadenza di un Consigliere. Tramite propria delibera a maggioranza dei consiglieri presenti, il Comitato Direttivo può riammettere il Consigliere oggetto di decadenza. 

Cap. 7
Elezione del Vice Presidente

Art. 16 Modalità di elezione

  • Il Vice Presidente deve essere eletto entro le prime tre riunioni del nuovo Comitato Direttivo.
  • Il Presidente chiede ai Consiglieri chi desidera candidarsi alla vice presidenza.
  • Il Comitato in seduta ordinaria elegge un Vice Presidente nella persona di un Consigliere eletto.
  • Nel caso vi sia una sola candidatura, la sua elezione può avvenire tramite voto palese.
  • Se non ci sono candidati o questi siano almeno due, si procede all’elezione mediante scrutinio segreto.
  • Viene eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti dei Consiglieri presenti.
  • L’unica astensione consentita è quella del Presidente.
  • In caso di parità di voti viene eletto il candidato che è iscritto da più tempo al Consorzio sulla base del numero di iscrizione al libro soci.
Cap. 8
Funzioni del Vice Presidente

Art. 17 Poteri del Vice Presidente

Il Vice Presidente svolge le funzioni del Presidente nei seguenti casi:

  • In assenza o su delega del presidente.
  • Indice la riunione del Comitato Direttivo quando almeno tre Consiglieri ne abbiano fatta richiesta al Presidente e questi non abbia provveduto alla convocazione.
Cap. 9
Deleghe ai Consiglieri e formazione delle Commissioni tecniche

Art. 18 Deleghe ai Consiglieri
  • Al fine di accelerare i lavori del Comitato Direttivo possono essere conferite delle deleghe ai Consiglieri su specifiche tematiche, come nel settore amministrativo, oppure per cercare soluzioni a problemi infrastrutturali.
  • Un Consigliere può ricevere una sola delega.
Art. 19 Formazione delle Commissioni tecniche
  • Per il conferimento della delega è necessario l’assenso vincolante del Presidente, seguito da un voto a maggioranza dei Consiglieri presenti.
  • Il Consigliere delegato può formare una Commissione Tecnica, su assenso del Presidente, composta da un massimo di tre membri, tutti regolarmente iscritti al Consorzio.
  • La Commissione Tecnica svolge solo un ruolo consultivo nei confronti del Consigliere delegato.
  • Il Presidente può partecipare alle riunioni delle Commissioni Tecniche.
  • Il Segretario e/o Collaboratore possono partecipare alle riunioni delle Commissioni Tecniche.
  • Il Consigliere delegato svolge il ruolo di Presidente della Commissione Tecnica.
  • Il Consigliere delegato non ha alcun potere decisionale verso terzi, né ha potere di impegnare ad alcun titolo il Consorzio. Egli dispone della sola delega a gestire in modo ordinato ed organizzato, in sinergia con il Comitato Direttivo, analisi di problematiche, raccolta di informazioni, e quant’altro necessario all’approfondimento della specifica tematica oggetto della commissione.
  •  Il Consigliere delegato è tenuto a riferire ad ogni riunione del Comitato Direttivo.
  • La delega può essere ritirata dal Presidente o dalla maggioranza dei Consiglieri ed in ogni caso decade alla cessazione del mandato del Comitato Direttivo.
Cap. 10
Norme finali

Art. 20

  • Qualsiasi modifica, integrazione e aggiunta di norme del presente Regolamento deve essere apportata con delibera del Comitato Direttivo su proposta del Presidente o di almeno tre membri del Comitato Direttivo, e, in base all’art. 23, comma c) dello Statuto, sottoposta all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci.

Art. 21

  • Il presente Regolamento consta di 21 disposizioni.
 

Partita iva 01650480468